- Sezione curiosità -
NOTIZIE E CURIOSITA'
Se non lo avete ancora notato le ultime uscite discografiche di Vasco sono concentrate
in primavera ed in particolare dopo il festival di San Remo (o a cavallo di esso). Di
conseguenza per ogni nuova uscita c'è un solo periodo "buono" all'anno.
Nei live e nei concerti degli anni passati che prevedevano l'esecuzione di "liberi
liberi" Vasco prima di tale canzone eseguiva sempre "vita spericolata".
Affermava infatti che le due erano la canzone dell'illusione e della disillusione.
Vasco ritiene "senza parole", "Sally" e "ogni volta" delle
canzoni "sorelle" e pertanto non verranno mai eseguite tutte e tre in uno stesso
concerto.
"Canzone" dell'album "vado al massimo" è in realtà dedicata al
padre di Vasco, un camionista morto per infarto mentre faceva una banale manovra. Vasco ha
infatti dichiarato che le sensazioni descritte da quella canzone provengono dalla morte
del padre.
Stesso ragionamento può essere ripetuto per "gli angeli" del 1996, dedicato
al suo manager Lolli.
Alcune delle canzoni del 1996 e del 1998 facevano già parte (almeno come accenni) del
"diario di bordo".
Esiste un videoclip anche di "Gabri" ma viene trasmesso molto saltuariamente
solo dai canali satellitari (come Vasco stesso dichiara "perché Gabri è una che
-spinge- (ride)".
La canzone "mi piaci perché" termina nella versione di "Bravo
Vasco" con una piccola frase parlata, mentre nelle altre edizioni tale parte non è
presente.
Vasco possiede un diploma di ragioniere, come testimonia il piccolo foglio contenuto
nell'home video "fronte del palco".
A Vasco mancano 8 esami per potersi laureare in pedagogia.
Vasco è interista.
Esiste il singolo de "gli angeli" e la sua forma è triangolare! (vedi la
sezione riguardante la discografia).
"Vasco Rossi, una vita spericolata" di Poggini, contiene anche la
sceneggiatura di "bollicione" il fumetto che Vasco avrebbe voluto realizzare nel
1983 ma che poi, per vari motivi, non vide mai la luce.
Nell'appendice di tale libro figurano anche delle pagine di "diario".
Vasco è stato il primo artista italiano a mettere a disposizione un video ("gli
angeli") su internet (e uno dei primi anche a livello mondiale).
Vasco appare anche nel libro "Double-face" di Barbara Capponi
Esiste una versione inglese di "vita spericolata" non cantata però da Vasco.
Una statua di legno per Vasco, il calco delle sue mani e la cittadinanza onoraria:
questi gli onori fatti a Vasco a Serravalle di Sesia (Vercelli).1999
La copertina di "La fine del millennio" è il Cristo bendato di una immagine
di scena tratta dal "teatro delle orge e dei misteri" dell'austriaco Hermann
Nitsch.
"Il successo di Vasco non ha cambiato il mio rapporto con lui. Oggi come una volta
quando ho tempo vado nella sua casetta di Bologna a mettere a posto un po' di cose. Ho
paura per la salute di mio figlio: lui vuole fare il duro, il cattivo [...] Le più belle
canzoni di Vasco? Albachiara, ogni volta, una canzone per te. Queste rivelano il suo vero
carattere, la sua vera identità. Non vita spericolata" (mamma di Vasco nel 1983).
Il primo gruppo di Vasco si chiamava "I Killers" poi divenuti i "Little
Boys".
L'esordio discografico è nel 1977 e il gruppo di Vasco si chiama "Le 5 lire"
(primo 45 giri dal titolo "Jenny e Silvia").
Valentino avrebbe dovuto partecipare al festival di San Remo nel 1984 (ma l'idea
risaliva al 1982) con "T'immagini" scritta da Vasco ma a causa di una serie di
ritardi fu si ammesso a cantare ma non con quella canzone (il provino era giunto fuori
tempo massimo). "T'immagini" è stata poi inserita da Vasco nel suo Lp del 1985
("cosa succede in città").
Alla pubblicazione dell'album live "Va bene, va bene così" c'era il dubbio se
fare un album doppio o singolo (soluzione che alla fine ha prevalso); nel caso in cui il
disco fosse stato doppio gli inediti sarebbero stati probabilmente due: oltre alla canzone
che ha dato il titolo all'album anche la già citata "T'immagini".
"Un altro progetto, invece, ha poche probabilità di andare a buon fine: Patty
Pravo in un primo momento avrebbe tentato di farsi dare delle canzoni inedite da Vasco,
mentre in un secondo tempo -su suggerimento degli impresari Vitola e Aragozzini- avrebbe
tentato di farsi produrre da lui. Di certo un'accoppiata così farebbe chiacchierare molto
[...] ma le possibilità che l'operazione si realizzi sono davvero limitate"
(M.Poggini in "Vasco Rossi: una vita spericolata", 1985....a dimostrare che col
passare del tempo tutto può diventare possibile!).
"Siamo solo noi" è stato in Superclassifica per 14 settimane, "Vado al
massimo" per 16, "Bollicine" per 35, "Va bene, va bene così" per
33 (di cui 8 al primo posto), "Cosa succede in città" per 29, "C'è chi
dice no" per 38 (di cui 12 in testa).
Nel 1990 Vasco ha ricevuto il
premio per i "Magnifici sette" votati dal pubblico di "Tv sorrisi e
canzoni"; insieme a lui vinsero: il presidente del consiglio Giulio Andreotti, lo
juventino Roberto Baggio, il senatore Umberto Bossi, il maestro elementare Marcello D'Orta
(autore di "Io speriamo che me la cavo"), il presentatore e imitatore Gigi
Sabani e l'attore Paolo Villaggio. Vasco Rossi ha avuto la meglio nella categoria
"musica" su Marco Masini (vincitore fra i giovani del festival) e su Eros
Ramazzotti. Si è presentato vestito da cow-boy "per essere in tema - ha dichiarato-
con il titolo del referendum". Ha offerto il suo cappellaccio a larghe tese ad
Andreotti dicendogli "Non le starebbe male presidente". E poi ha confessato
"ma che ci faccio io tra i magnifici? Ho sempre pensato di essere uno dei
peggiori".
Vasco Rossi è iscritto come pubblicista all'ordine dei giornalisti dell'Emilia Romagna
come Lucio Dalla (notizia del 15 settembre 1989, Il monello)
La busta interna del primo
disco di Vasco ("Ma cosa vuoi che sia una canzone") presentava i ringraziamenti
scritti da lui stesso: "Vasco Rossi: nato a Zocca e cresciuto qua e la! Età? (E chi
se ne frega! Certo che se ne avessi meno ve l'avrei detto). Mangio poco e fumo molto, e
mia madre è sempre in pena! Vorrei dedicare questo album a tutti quelli che mi vogliono
bene! (Può sembrare patetico o retorico, ma è sincero!). Non li scrivo perché (per
fortuna) tutti non ci starebbero. Uno in particolare, senza il quale non avrei mai fatto
niente: Gaetano (bethoten) Curreri. Grazie e ciao a tutti".
Nel 1984 ottenuta la libertà provvisoria (sabato 12 maggio) Vasco fa rilasciare il
seguente messaggio "Va bene. Va bene così, anzi benissimo. Tutte le esperienze sono
vita. Ritorno con entusiasmo al mio lavoro e al mio pubblico con qualcosa di più".
L'album cosa succede in città si sarebbe dovuto intitolare "Cosa c'è" ....
"ma più passava il tempo e meno eravamo convinti. Così alla fine abbiamo optato per
"Cosa succede in città", anche se motivazioni particolari per questa scelta non
ce ne sono: è solo una questione di sonorità, di maggior presa". (Il monello. 20
giugno 1985).
La ristampa del vinile "Le canzoni d'amore di Vasco Rossi" (Targa) ha visto
alcune modifiche: al posto di "Io non so più cosa fare" e "Va be'"
sono state inserite "Canzone" e "Una canzone per te".
Tra i libri letti da Vasco: "Meno di zero" di Bret Easton;"Aut aut"
di Kierkegaard.
Luca è nato a Bologna il 17/6/91 (Gemelli)
Bonvi ha regalato a Vasco Una fotografia in bianco e nero di Nantas Salvalaggio (Boy, 10
agosto 1984).
Il video "gli angeli" è stato presentato il 2 settembre 1996 al Festival del
cinema di Venezia nella sezione "Finestra sulle immagini".
"Vita spericolata" è stata utilizzata per uno spot della Chicco.
Il video de "gli angeli" è costato 600 milioni.
Nel mini-cd de "gli spari sopra" compare la canzone "Se è vero o
no" non compresa poi in nessun album.
Nel disco-raccolta "Vasco Rossi" (export) i testi delle canzoni sono sia in
italiano che in inglese.
"Una canzone per te" è stata inserita nel film di Leonardo Pieraccioni
"Fuochi d'artificio".
Nel disco del 1991 "Matto come un gatto" di Gino Paoli è presente un
ringraziamento al "Blasco" (Vasco canta un pezzo di vita spericolata alla fine
di "4 amici").
La canzone "vivere senza te" è "ispirata" al momentaneo abbandono
di "Roccia" (a causa di una donna) del team di Vasco.
Vasco ha concesso la sua firma a una serie limitata delle bottiglie di succhi di frutta
"Derby Blue".
Il disco "canzoni per me" contiene anche una traccia cd-rom utilizzabile su un
PC per poter vedere la lavorazione a Londra del video di "io no".
"Voglio andare al mare" fu inserita al posto di "Siamo solo noi" nei
juke-box, mentre sul tagliandino rimase la scritta "Siamo solo noi": chi
sceglieva il brano ascoltava quello sbagliato. Questa variazione non comunicata per tempo
a Salvetti costò a Vasco l'esclusione dal Festivalbar del 1981.
"Valium" contiene vari riferimenti a "La gatta" di Gino Paoli.
Nel 1999 Vasco è stato testimonial per un paio di occhiali (tipo headset) della Diesel:
il "modello Vasco Rossi".
Le scenografie dell' Alcatraz di Milano provengono dal tour de "Gli spari
sopra" del 1993.
Locatelli ha vinto il motomondiale 2000 nella classe 125 per il Vasco Rossi Team Racing.
Dopo questa esperienza il Blasco ha deciso di ritirarsi dal mondo delle corse.
L'album "Stupido Hotel" ha venduto più di 330.000 copie in tre giorni,
frantumando ogni record di rapidità di vendita, compreso quello di "Ones" dei
Beatles!!!!!!!

Sito di Matteo
Catania
AREDIN
- Arese e Dintorni - http://www.aredin.it